Ruggiero d'Aquino

«Non sono la mente che traccia la rotta, né la mano che firma i decreti. Sono il ferro che non trema quando la tempesta urla e il sangue degli altri sporca la pietra. Sono il silenzio prima del fendente.»

Età: 27
Nazionalità: Italiano
Capelli: Castani
Occhi: Castani
Altezza: 184cm
Peso: 82kg
Natura: cattivo
Carattere: pappone

Attributi

Fisici

Forza
Destrezza
Costituzione

Sociali

Carisma
Persuasione
Aspetto

Mentali

Percezione
Intelligenza
Prontezza

Abilità

Attitudini

Atletica
Autorità
Consapevolezza
Empatia
Espressività
Intimidire
Rapidità di Mano
Rissa
Sesto Senso
Sotterfugio

Capacità

Affinità Animale
Armi da Mischia
Cavalcare
Commercio
Espr. Artistica
Furtività
Galateo
Manualità
Sopravvivenza
Tiro con l'Arco

Conoscenze

Accademiche
Enigmi
Gov. Domestico
Investigare
Legge
Medicina
Occulto
Politica
Saggezza Pop.
Teologia

Vantaggi

Discipline

Background

Virtù / Rituali / Vie

Coscienza / Conv.
Autocontrollo / Ist.
Coraggio

Sentiero

Volontà

Salute

Contuso
Graffiato -1
Leso -1
Ferito -2
Straziato -2
Menomato -5
Inabilitato

Punti Sangue

✦ Background Narrativo ✦

Il Sangue e la Polvere

Nascere d’Aquino è un privilegio, ma nascere nel ramo dei poveri è una condanna alla perfezione. Mentre i suoi cugini studiavano la teologia o la diplomazia nelle corti, Ruggiero studiava il peso di una spada lunga e il rumore che fa un’armatura quando si incrina. La sua famiglia fu spogliata delle terre dall’avidità dei monaci di Montecassino, lasciandolo con un cognome ingombrante e le tasche vuote. È cresciuto all’ombra delle grandi fortezze di famiglia, guardando i suoi parenti governare mentre lui imparava a servire come un cane da guardia di razza.

La Lama di Filippo

Non è un uomo che cerca la gloria; cerca la restaurazione. Ruggiero è il comandante che ogni soldato vorrebbe avere e che ogni disertore teme: silenzioso, disciplinato, quasi privo di emozioni durante il combattimento. Per lui, la guerra è un calcolo di angoli e momenti di forza. Se Filippo è la mente che decide la rotta, Ruggiero è il timone che non trema mai, nemmeno nella tempesta più violenta. Porta il peso del suo onore come una corazza invisibile che lo rende rigido, a tratti alieno, ai piaceri volgari dei suoi sottoposti.

Segreto e tormento

Sotto la tunica immacolata, Ruggiero porta una cicatrice che gli divide il petto e un anello sigillato con la cera. È il sigillo di una proprietà perduta che non nomina mai, ma che accarezza ogni notte. È convinto che se servirà Filippo con lealtà assoluta, un giorno potrà sedersi a quel tavolo non come un servo armato, ma come un pari.